Calendari e Orari

I corsi del secondo semestre inizieranno il 2 marzo 2026:

I corsi si terranno nell’Aulario di Architettura (via Forno Vecchio 36) 

L’orario del Corso di Studi per a.a. 25_26 sarà  a breve disponibile al link dell’agenda digitale EasyAcademy 
 http://easyacademy.unina.it/agendastudenti/index.php?view=easycourse&_lang=it 

Si può consultare l’orario delle lezioni scegliendo fra le seguenti modalità:

  1. per corso di studio
  2. per docente
  3. per insegnamento

Per consultare l’orario per corso di studio, è necessario selezionare:

  1. Anno Accademico: 2025/2026
  2. Struttura/sede: Dipartimento di Architettura
  3. Corso di Studio: ARCHITETTURA (Laurea Magistrale Architettura per Comunità, Territori e Ambiente)
  4. Anno di Studio
  5. Visualizzazione orario: scegliendo tra Agenda settimanale o Orario base

 

Attività didattiche a scelta

Attività a Scelta dello Studente – Indicazioni operative a.a.2025-2026


Le Attività a Scelta permettono agli studenti di arricchire il proprio percorso formativo con insegnamenti che sviluppano nuove competenze e interessi, favorendo l’interdisciplinarietà e la personalizzazione del piano di studi.

Si informano gli studenti che è stata pubblicata l’Offerta del Diarc per i Corsi a Scelta dello Studente per l’anno accademico 2025-2026.

https://www.diarc.unina.it/attivita-a-scelta-dello-studente/

Gli studenti di ACTA e gli studenti MAPA possono ottenere i CFU per attività a scelta (singolo insegnamento minimo 4 CFU) scegliendo:

  • Corsi già presenti nei manifesti degli studi degli altri Corsi di Laurea del DiARC o di altri Dipartimenti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II;
  • Altri corsi scelti autonomamente, purché coerenti con il proprio percorso formativo, previa autorizzazione del Coordinatore del Corso di Studio.

La frequenza non è obbligatoria, (ma consigliata) data la possibile sovrapposizione con orari dei corsi ordinari del CdS ACTA.


Per facilitare la scelta, il Coordinatore del CdS ATCA e il Delegato all’orientamento hanno predisposto un elenco di corsi suggeriti, ritenuti affini e coerenti ai contenuti del CdS ACTA.
Questi elenchi hanno solo valore orientativo, gli studenti possono scegliere in autonomia i corsi che meglio rispondano ai propri obiettivi formativi. Si sottolinea ad ogni modo la necessità di verificare, con il Coordinatore del Cds e/o con il delegato all’orientamento, la possibilità di seguire corsi differenti rispetto a quelli riportarti indicativamente in elenco allegato:

L’elenco dei corsi suggeriti per il CdS ACTA è pubblicato di seguito:

Corsi suggeriti

Gli studenti ACTA e gli studenti MAPA possono, pertanto:

  • selezionare gli insegnamenti presenti nel suddetto elenco e consultare la “Scheda insegnamento” sul sito UNINA del docente.
  • frequentare insegnamenti non presenti nel suddetto elenco (ma sempre erogati dall’Università degli Studi di Napoli Federico II) proponendo la propria selezione al Coordinatore del CdS e al Delegato all’orientamento del CdS, che valuteranno la coerenza della scelta rispetto agli obiettivi formativi del CdS. È dunque necessario, in questi casi, prima di iniziare a frequentare, ricevere preventiva autorizzazione da parte del Coordinatore del Cds.

Si precisa che:

  • Gli studenti dei CdS magistrali potranno scegliere insegnamenti dei CdS magistrali, dei CdS triennali (naturalmente non già sostenuti)
  • Gli studenti sono tenuti a contattare il docente del Corso che intendono seguire (anche nel caso di corsi riportati nell’elenco dei corsi consigliati) per verificare la possibilità di integrare il corso del docente e per essere informato dal docente riguardo il programma, le modalità di svolgimento e di verifica dell’apprendimento delle attività a scelta.

Non sarà, dunque, possibile riconoscere CFU per attività a scelta dello studente diverse da quelle sopra indicate.

Si consiglia di consultare periodicamente la pagina per ulteriori aggiornamenti.

Per ulteriori informazioni contattare:

prof.ssa Orfina Fatigato, coordinatrice del CdS.

prof.ssa Paola De Joanna, delegato all’orientamento



Tirocinio

prof.ssa Dora Francese
e-mail: francese@unina.it
tel. 081.2538423 / 403 / 414
Via Tarsia, 31 – Napoli

prof. Gianluigi de Martino
e-mail: gianluigi.demartino@unina.it
tel. 081.2538828
Via Toledo, 402 – Napoli

prof. ssa Anna Terracciano
e-mail: anna.terracciano2@unina.it
Via Toledo, 402 – Napoli

prof.ssa Ludovica Marinaro
e-mail: ludovica.marinaro@unina.it
Via Toledo, 402 – Napoli

Referente amministrativo per i Tirocini:

Laura Allagrande, Area Didattica di Architettura (ex Presidenza di Architettura)
email: laura.allagrande@unina.it
Palazzo Gravina, 2° piano – Via Monteoliveto, 3 – Napoli

L’indirizzo email di riferimento per ogni controversia è tirocini.architettura@unina.it

Extramoenia

  1. Lo studente intenzionato a svolgere il tirocinio extramoenia per prima cosa individuerà il soggetto ospitante nell’elenco dei soggetti convenzionati. Se lo desidera lo studente può fare attivare una convenzione ex-novo con un nuovo soggetto disponibile a ospitare tirocinanti. In questo caso deve ottenere l’assenso del tutor universitario: quest’ultimo, in questo caso, va scelto tra i docenti del DiARC prima di stipulare la convenzione stessa. Con il consenso del tutor universitario, lo studente scrive a tirocini.architettura@unina.it per chiedere che gli vengano fornite le informazioni necessarie alla stipula di una nuova convenzione di tirocinio da inoltrare al soggetto da convenzionare .

  2. Appurata l’esistenza della convenzione, lo studente contatta il soggetto ospitante e si fa compilare, timbrare e firmare il MODULO DI PROPOSTA DI TIROCINIO che sottoporrà alla Commissione per l’approvazione preliminare, integrato da una relazione più estesa (almeno una cartella) in cui vengano approfonditi i ruoli che il candidato dovrà svolgere presso il soggetto ospitante, firmata sia dal candidato che dal soggetto ospitante. La proposta di Tirocinio deve essere concordata con un docente qualsiasi del DiARC che funga da tutor universitario e a cui il tirocinante abbia preventivamente chiesto la disponibilità, che tuttavia non deve firmare il modulo di ingresso. In caso di mancata indicazione del tutor universitario, la Commissione non provvederà all’assegnazione d’ufficio e la proposta verrà rigettata. È obbligatorio svolgere gli incontri con il tutor universitario e documentarne l’effettività sul libretto mediante apposizione di firma del tutor stesso, per almeno 3 volte, entro la fine del tirocinio. I CFU abilitanti per il tirocinio sono 4. Non è possibile integrare le ore per coprire la carenza dei crediti a scelta con ore aggiuntive di tirocinio. È consigliabile prevedere una durata ampia del tirocinio, necessaria a coprire le 100 ore poiché le attività di tirocinio si possono concludere anche prima della data prevista senza alcuna conseguenza.

  3. Le procedure in ingresso vanno sottoposte alla Commissione Tirocinio (MAPA  e ACTA) durante le riunioni pubblicate periodicamente sul sito (https://www.diarc.acta.unina.it/)   e sul canale teams della commissione (Commissione Tirocinio ACTA_Team con Tirocinanti), previo caricamento dei moduli di ingresso, e della suddetta relazione più estesa (almeno una cartella),  e di inserimento dei dati personali sulla apposita tabella creata di volta in volta sul canale TEAMS dedicato.

  4.  Dopo aver avuto l’assenso preliminare della Commissione, il tirocinante deve accedere alla procedura on-line da: collabora.unina.it (tramite le proprie credenziali di posta elettronica istituzionale) e compilare il form per generare il progetto formativo, coerentemente con la proposta precedentemente autorizzata dalla Commissione e che rimane agli atti. A prescindere da quella riportata nel modulo di proposta, lo studente deve immettere nella piattaforma una data di inizio del tirocinio successiva di almeno 10/12 gg lavorativi rispetto al momento dell’inserimento. Ciò per consentire il rispetto della tempistica della successiva trasmissione del progetto formativo a cura del soggetto ospitante. La richiesta non potrà essere presa in carico dal sistema se non verranno inseriti tutti i dati richiesti. Qualora vi fossero difficoltà ad entrare nella procedura on line, occorrerà “resettare” la password evitando che nella stessa compaiano il nome e/o il cognome. Il tirocinante inserisce tutti i dati e “salva” il form del progetto formativo. La procedura automaticamente invia al tutor universitario il documento in formato digitale. Il docente, verificato che il contenuto è coerente con quanto stabilito preliminarmente, lo accetta firmandolo in modo digitale.

  5. Il tirocinante deve controllare nella sezione “VERIFICA TIROCINI” della procedura che il docente abbia preso in carico la richiesta. Tra i “documenti prodotti” si trova il progetto formativo. Il file va inviato tempestivamente al soggetto ospitante dove il legale rappresentante (o altra persona delegata) lo firma digitalmente (preferibilmente in P7M) e lo invia per PEC atirocini.architettura@pec.unina.it  almeno 5 gg prima della data di inizio delle attività. Salvo comunicazione contraria, il tirocinio può cominciare per la data di inizio riportata nel progetto formativo.

  6. Una volta avviato il tirocinio, il tirocinante deve annotare le attività sul Libretto del tirocinio (http://www.unina.it/didattica/tirocini-studenti) extramoenia che verrà progressivamente compilato, e firmato dallo studente e dal tutor aziendale. Durante il tirocinio è indispensabile svolgere almeno due incontri intermedi ed uno conclusivo con il tutor universitario, in cui il tutor universitario verifica il corretto svolgimento delle previste ore che andranno rendicontate nell’apposita sezione del libretto del tirocinio. Per la conclusione del tirocinio e la ratifica dei crediti, vedi paragrafo: Conclusione del tirocinio.
  7. CONCLUSIONE DEL TIROCINIO

 Intramoenia

  1. Il tirocinante contatta il docente responsabile della ricerca inserita nell’Open List della Ricerca e concorda la proposta di tirocinio per sottoporla alla Commissione Tirocinio del Corso di Laurea (MODULO DI PROPOSTA DI TIROCINIO).
  2. Il tirocinante carica la proposta formativa concordata con il Tutor universitario sul canale teams della commissione (Commissione Tirocinio ACTA_Team con Tirocinanti)
  3. La Commissione esamina e comunica l’approvazione (o eventuali integrazioni) durante i Colloqui periodici stabiliti, corrispondente alla data di scadenza prevista per il caricamento della documentazione di inizio e fine tirocinio
  4. Il tirocinante inizia il tirocinio, annota tutte le attività sul Libretto dei Tirocini Intramoenia e ottiene le firme del tutor universitario, che è il responsabile della ricerca della Open list.
  5. CONCLUSIONE DEL TIROCINIO
  1. Al termine del tirocinio e per la ratifica dei crediti, lo studente dovrà sostenere un colloquio con la Commissione Tirocinio (contattando preventivamente la prof. Dora Francese o gli altri membri della Commissione) nell’ambito del quale dovrà relazionare sull’attività svolta.
    2. A questo scopo è indispensabile che il candidato carichi sul canale Teams dedicato, sia i suoi dati personali sulla apposita cartella di volta in volta prodotta, sia tutta la documentazione già completa nei campi da compilare e nelle firme e cioè: Relazione e Nel giorno stabilito dalla Commissione periodicamente, il tirocinante mostrerà il libretto del tirocinio (http://www.unina.it/didattica/tirocini-studenti), il questionario del tirocinioe la relazione atta a descrivere le attività svolte. La relazione dovrà riportare il nome del Tirocinante, l’Ente presso il quale si è svolto il tirocinio, il periodo e dovrà illustrare le attività e le ricadute sul piano formativo, con approfondimenti connessi agli obiettivi del tirocinio, indicando nello specifico quali sono stati i risultati in termini di apprendimento attraverso casi concreti di cui si è avuta esperienza diretta.
    3. Requisiti per accedere al Colloquio finale
    La relazione finale dovrà essere redatta in carattere Times New Roman corpo 12, e dovrà avere un’estensione minima di 30 000 caratteri spazi inclusi (10 cartelle scritte circa), corredate obbligatoriamente da grafici e immagini che illustrino in maniera esaustiva tutta l’attività svolta dal candidato.
    Lo studente è tenuto a contattare il tutor universitario sia all’inizio del tirocinio che in itinere al fine di potergli consentire la verifica sulle attività in corso di svolgimento, e quindi farsi apporre la firma alla fine dei tre incontri (minimo).
    Lo studente è tenuto a contattare il tutor universitario alla fine del percorso per una verifica della relazione suddetta, che lo studente dovrà far vidimare con una firma dal tutor stesso. Il tutor può chiedere una integrazione della relazione prima di firmarla.
    4. La Commissione Tirocinio, dopo aver verificato l’effettivo e corretto svolgimento del tirocinio, e la corretta compilazione e firma sul libretto formativo, ratifica l’attribuzione dei crediti.

 

Qualora il periodo di tirocinio inserito nel progetto formativo non sia sufficiente allo svolgimento delle previste 100 ore di attività, il tirocinante deve presentare una richiesta di proroga  finalizzata esclusivamente al prolungamento della data di fine attività. In ogni caso, la durata massima del tirocinio curriculare non potrà eccedere i 12 mesi. Il medesimo modulo potrà essere utilizzato per chiedere un’eventuale interruzione del tirocinio. Lo studente compila debitamente il suddetto modulo, lo firma e lo fa firmare dal tutor universitario, ne fa una scansione e lo invia al soggetto ospitante che lo trasmette con le stesse modalità del progetto formativo: il legale rappresentante (o altra persona delegata) lo firma digitalmente (preferibilmente in P7M) e lo invia per PEC a tirocini.architettura@pec.unina.it almeno 4 gg prima della data di fine delle attività.

 

Laurea

La prova finale obbligatoria per il conseguimento della Laurea Magistrale in Architettura per Comunità,

Territori e Ambiente rappresenta un’importante occasione formativa individuale a completamento del percorso di studi e prevede una tesi di laurea per la quale si predispone un elaborato progettuale o di ricerca originale di adeguata consistenza e complessità.

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in Architettura per Comunità Territori e Ambiente prevede la presentazione di una tesi elaborata dal candidato, sotto la guida di un relatore di carattere progettuale teorico sperimentale. Nel lavoro, il candidato deve dimostrare di disporre di basi metodologiche adeguate all’esame degli ambiti disciplinari di maggior rilievo e di possedere capacità di analisi e di elaborazione critica.

Il lavoro di tesi elabora e approfondisce in maniera originale (teorica, critica o progettuale) un tema di ricerca emerso nel percorso di studi in relazione alle tematiche in cui esso è articolato. Dalla tesi deve emergere la padronanza della disciplina e degli argomenti affrontati, la conoscenza dei contesti operativi, l’acquisizione di competenze specifiche, della capacità e attitudine di lavoro, in team e in autonomia, di comunicazione, di gestione della complessità relativamente al progetto di architettura nei

diversi contesti esplorati nel Corso di Studi.

  • Durante la seduta di laurea, la tesi dovrà essere illustrata alla Commissione mediante: una presentazione a video, una relazione illustrativa e un compendio di tavole grafiche di sintesi del lavoro svolto.
  • Le Commissioni giudicatrici della prova finale sono nominate dal Rettore o, su sua delega, dal Direttore del Dipartimento e sono composte da almeno 7 membri scelti tra i professori di ruolo e i ricercatori, di cui almeno 4 professori di ruolo.

Ciascun Docente del Corso di Laurea o del Dipartimento di Architettura può essere relatore di tesi di laurea; è prevista la possibilità di essere seguito da uno o più correlatori, interni o esterni al Diarc per il supporto di specifiche competenze richieste dal tema di tesi.
L’ individuazione dei temi oggetto di tesi viene lasciata alla libera relazione tra docenti e laureandi, ferma restando la necessità, in sede di discussione, di specificare la natura di “approfondimento disciplinare” del lavoro svolto. 

Per lo svolgimento della tesi sono previsti 8 crediti.

  • hanno diritto ad accedere alla tesi di laurea gli studenti iscritti al 2° anno e successivi.
    La richiesta di prenotazione per la seduta di laurea dovrà rispettare le tempistiche pubblicate dal calendario del DIARC su apposito sito: Calendario 

Si comunica che il Consiglio di Dipartimento, sulla base delle Linee guida della SPSB, ha deliberato il riconoscimento di “Attività formative svolte all’estero nell’ambito della prova finale”. [1] 
È possibile riconoscere fino a N – 1 crediti, dove N è il numero di crediti per la prova finale previsti dal Regolamento Didattico. Si ricorda ai docenti relatori e agli studenti interessati che le Modalità per il riconoscimento di attività formative svolte all’estero nell’ambito della prova finale prevedono che:

  1. per gli studenti che fruiscono di una borsa ERASMUS o equivalenti:
  • lo studente debba sottoscrivere il Learning Agreement all’interno del quale deve essere inclusa la voce “Thesis activity” e i relativi crediti;
  • la CCD debba ricevere, al fine del riconoscimento, dall’Ufficio Relazioni Internazionali la documentazione a supporto dell’attività svolta.
  1. per gli studenti che svolgono la tesi all’estero non in ambito ERASMUS:
  • il relatore comunichi PREVENTIVAMENTE al Coordinatore Didattico del Corso di Studi che lo studente svolgerà la tesi all’estero specificando luogo e periodo;
  • il relatore comunichi PREVENTIVAMENTE all’Ufficio Affari Generali (dott. Roberto Trabucco) che lo studente svolgerà la tesi all’estero, specificando luogo e periodo. CIÒ È INDISPENSABILE AI FINI DELLA COPERTURA ASSICURATIVA;
  • la CCD debba ricevere, al fine del riconoscimento, dal relatore comunicazione che le attività si sono regolarmente concluse e proposta inerente il N di crediti di “Thesis activity” da riconoscere, allegando copia della comunicazione dell’Ufficio Affari Generali che dà riscontro dell’avvenuta attivazione della copertura assicurativa.

[1] CdD del 21.07.2014, e del 30.10.2015, e DP della SPSB del 12.12.2015.CCD, Commissione di Coordinamento Didattico

Le scadenze e ogni altro adempimento da completare per poter conseguire il titolo finale, sono espressamente indicate nella “GUIDA ALLA PRENOTAZIONE DELL’ESAME DI LAUREA” reperibile sul sito istituzionale dell’Università all’indirizzo: https://www.unina.it/modulistica/architettura.

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