Il lavoro tesi si colloca all’interno del protocollo d’intesa internazionale siglato nel 2019 tra il Dipartimento di Architettura (DiARC) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e la School of Architecture della Chinese University of Hong Kong (CUHK), un accordo finalizzato alla cooperazione scientifica e progettuale sui temi della trasformazione urbana e delle città portuali.
All’interno di questa collaborazione internazionale, la tesi affronta il tema della riqualificazione della waterline di Napoli come infrastruttura paesaggistica, sociale ed economica strategica per il futuro della città, con particolare attenzione al prossimo evento dell’America’s Cup Louis Vuitton, che si svolgerà a Napoli nel 2027.
Il progetto si concentra in particolare sull’area di Bagnoli, partendo dalle sue criticità e usando l’America’s Cup come occasione per rigenerarla, trasformando la colmata in uno spazio pubblico che connette mare, parco e quartiere. Le strutture temporanee dell’evento vengono riutilizzate per nuove funzioni culturali e produttive che, insieme a una serie di nuovi spazi aperti, creano un nuovo fronte urbano attivo sul mare.
