La tesi indaga la trasformazione della waterline di Napoli in relazione all’America’s Cup, approfondendo il caso studio di San Giovanni a Teduccio come occasione di rigenerazione della costa e riconnessione tra città e mare. La ricerca nasce da due domande principali: come la città gestisce i grandi eventi sportivi e in che modo interventi temporanei possano trasformarsi in un’eredità permanente per il territorio.
All’interno della strategia di recupero degli edifici dismessi come nuovi punti di attivazione urbana, il progetto si concentra sull’ex depuratore dell’acqua situato sulla spiaggia di San Giovanni. Il lotto viene trasformato in una terrazza sul mare: uno spazio pubblico aperto che integra aree sportive, punti di ristoro e spazi per la socialità.
La riqualificazione include anche la connessione pedonale e ciclabile con le spiagge pubbliche limitrofe, inserendo il progetto in un sistema più ampio di trasformazioni urbane lungo la costa orientale di Napoli. “Una terrazza sul mare” diventa così un nuovo luogo dello stare, capace di restituire accessibilità, attrattività e qualità urbana a un territorio oggi marginale.
